Il fine non giustifica la poltrona: la lezione di @uambrosoli

C’è chi farebbe di tutto per un poltrona: pagare ‘ndranghetisti per comprare voti, per esempio, o distribuire prebende cariche e incarichi prima delle elezioni. Poi ci sono persone che davanti alla concreta opportunità di assumere un incarico importante e prestigioso pensano perché dovrebbero farlo, a quali condizioni, e quali obiettivi potrebbero perseguire.

Così Umberto Ambrosoli, dopo un adeguato “mumble mumble”, ha deciso di declinare l’invito arrivatogli da più parti (ampi settori del PD e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia tra questi). Perché ritiene che nella situazione attuale non ci sia il tempo per realizzare le condizioni del suo progetto, che spiega così: a) creazione di un gruppo di persone estremamente competenti sulle principali tematiche regionali, b) elaborazione di un programma concreto da proporre ai cittadini lombardi e intorno al quale impegnare una coalizione ampia e trasversale, c) condivisione con i partiti aderenti circa i criteri selettivi (estremamente rigidi e severi) dei candidati al Consiglio, d) condivisione dei meccanismi di trasparenza, a partire dalla campagna elettorale.

Lo ha spiegato qui.

E’ uno strano paradosso quello che ci impone di apprezzare le rinunce delle persone che sarebbero adatte a ricoprire un incarico nell’interesse generale.

 

Annunci

Autore: robertobasso

Direttore della Comunicazione del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Le informazioni contenute in questo blog sono fornite a titolo personale e le opinioni espresse non impegnano ad alcun titolo l'istituzione per cui lavoro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...