comunicazione è relazione

il blog di Roberto Basso sulla comunicazione di pubblica utilità e varia umanità

Osservatorio candidature / Santa Elisabetta (AG)

Anche il PD candida alla carica di sindaco un imprenditore. Accade a Santa Elisabetta, piccolo comune (3000 abitanti) in provincia di Agrigento, con l’ex coordinatore locale dei Ds, Emilio Militello.

Annunci

Archiviato in:osservatorio, , , , , , ,

Osservatorio Candidature / Berbenno

Vittorio Mainetti di Berbenno

Vittorio Mainetti di Berbenno

Secondo un percorso tipico di questi casi, anche a Berbenno, piccolo comune della Valtellina, un imprenditore che ha lasciato la guida dell’azienda al figlio decide di dedicare il suo tempo e la sua esperienza alla comunità locale. Si tratta di Vittorio Mainetti, fondatore e titolare della Valtecne.

Nei Microcosmi di cui tratta il sociologo Aldo Bonomi accade appunto questo: un continuo scambio di energie, entusiasmo ed esperienze all’interno della comunità, tra privato e pubblico.

Archiviato in:Uncategorized, , , , , , , ,

Osservatorio candidature / Montefiascone

Montefiascone, piena Tuscia in provincia di Viterbo, 13mila abitanti. Candidato sindaco per il centrodestra Domenico Batinelli, 45 anni, imprenditore agricolo, presidente della Cooperativa zootecnica viterbese ed esponente locale di Confagricoltura.

Archiviato in:osservatorio, , , , , , , , ,

Osservatorio candidature / Ancona

Anche ad Ancona (capoluogo delle Marche, 101mila abitanti) il Pdl candida un imprenditore, Giacomo Bugaro, in coalizione con la Lega Nord, che si fa strada verso sud.

Bugaro è figlio di commercianti ma ormai ha una lunga militanza politica: ha cominciato il suo impegno con l’avvento di Forza Italia, nel 1994, è stato poi eletto consigliere provinciale, consigliere comunale e attualmente è anche consigliere regionale.

Archiviato in:Uncategorized, , , , , , , , , ,

Osservatorio candidature / Cisterna

A Cisterna, comune di 34mila abitanti in provincia di Latina, il candidato del Pdl è un imprenditore 48 enne con esperienza amministrativa (è già stato assessore al commercio industria e artigianato): Antonello Merolla.

Archiviato in:Uncategorized, , , , ,

Decido io!

Il sistema elettorale per il Parlamento italiano ha vissuto due radicali cambiamenti alle consultazioni che si sono succedute nel 2006 e nel 2008.

Nel 2006 il cambiamento è avvenuto per via legislativa: una nuova legge ha escluso la possibilità per l’elettore di scegliere il nome del candidato prescelto. Nel 2008 il cambiamento è avvenuto per via politica: i leader dei due principali partiti hanno promosso un processo di aggregazione con i rispettivi alleati così da formare due poli capaci di attrarre la maggior parte del voto.

Su questo secondo cambiamento si possono avere idee diverse e tutte legittime, ma sulla cancellazione delle preferenze gli argomenti a favore sono troppo deboli per ritenere che vengano adoperati in buona fede.

Nel dibattito corrente viene però sottovalutato l’effetto congiunto dei due cambiamenti. In presenza di un’offerta politica molto ampia e frazionata, l’elettore può ovviare alla cancellazione delle preferenze scegliendo minuziosamente tra partiti affini, e cambiando partito, nell’ambito dello stesso schieramento, nel caso di delusione sul precedente voto. Ma la cancellazione delle preferenze insieme alla riduzione dell’offerta elettorale impedisce all’elettore di esercitare qualsiasi opzione che non sia l’alternativa secca tra uno schieramento e l’altro. Passaggio che in Italia è ritenuto accettabile soltanto da una fetta marginale dell’elettorato.

Il risultato più probabile, in queste condizioni, è un progressivo ritiro di una parte crescente dell’elettorato verso le sponde dell’astensione (fenomeno che del resto si è verificato tra l’elettorato di centro-sinistra già alle ultime consultazioni di primavera).

Per questi motivi ritengo che il ripristino delle preferenze sia esiziale per la democrazia italiana, e il mantenimento delle preferenze per le elezioni al parlamento europeo che si terranno nella primavera del 2009. E per questi motivi sostengo e segnalo la campagna DECIDO IO! del parlamentare europeo Gianni Pittella alal quale si può aderire qui. La campagna è molto attiva anche su Facebook dove si trovano altre “cause” analoghe.

Archiviato in:Uncategorized, , , , , , ,

robertobasso@twitter

Errore: Twitter non ha risposto. Aspetta qualche minuto e aggiorna la pagina.

Segui assieme ad altri 3.922 follower